Paolo Massobrio, quarantanove anni, milanese
di origini monferrine, coniugato e padre di tre figli, si occupa,
da oltre vent’anni, come giornalista, di economia agricola
ed enogastronomia.
GIORNALI
Collabora ai quotidiani La Stampa, Il Tempo, Avvenire, al settimanale
Vita, ai mensili Terre del Vino e A Tavola e al sito www.clubpapillon.it,
ai cui abbonati invia quotidianamente "La Notizia e il
vino del giorno". In passato ha scritto per Il Giornale,
Il Giorno, Il Sabato, Epoca, L'Espresso (ereditando la nota
rubrica di vini di Luigi Veronelli). È direttore responsabile
di Papillon - periodico di sopravvivenza gastronomica - e de
La Circolare. Per la Guida ai Ristoranti d'Italia dell'Espresso
è stato per cinque edizioni, il vice del curatore Edoardo
Raspelli.
TV E RADIO
Con Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci ha partecipato per
due anni alla trasmissione Melaverde in onda la domenica su
Rete 4, curando la rubrica sui vini. Ha collaborato nel 2003
con la trasmissione "Linea Verde al Mercato" di Alessandro
Di Pietro; nel 2004 alla rubrica “Gusto” del TG5,
e dal 2005 a Linea Verde. Da aprile 2008 è autore e conduttore
della trasmissione Pinzimonio in onda con cadenza settimanale
sul canale satellitare Alice. Da settembre 2009 cura la rubrica
radiofonica "Il posto a tavola" nell'ambito del programma
Oggi 2000 di Radio Rai Uno la domenica mattina.
LIBRI
È autore de Il Golosario, la guida alle cose
buone d'Italia, giunta giunta alla dodicesima edizione e della
GuidaCriticaGolosa a Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria
e Costa Azzurra (18^ edizione). Con Marco Gatti firma i
libri L'ascolto del Vino, manuale di degustazione con
la selezione delle 500 migliori cantine d’Italia, e la
GuidaCriticaGolosa alla Lombardia. Tra le altre pubblicazioni
edite da Comunica: nel 2004 L’Ascolto dei Sapori,
opera a quattro mani con Giovanna Ruo Berchera con la quale
ha pubblicato nel 2005 Avanzi d’Autore; con lo
scrittore Luca Doninelli ha curato la raccolta di racconti dal
titolo A me piace l’Estate ma è così
bello l’Inverno; nel 2006 ha firmato col dietologo
Primo Vercilli Maramangio, ovvero la dieta senza rinunce,
mentre nel 2006 ha scritto Umano Piemonte, dedicato
ai paesi, ai sapori e ai personaggi piemontesi. Per Rizzoli,
nel 2006 è uscito con un libro di racconti dal titolo
Il Tempo del vino e per Il Saggiatore, insieme ad Andrea
Sinigaglia, con Il Vignaiolo. Mestiere d'Arte. Dal
2007 pubblica Adesso, il libro per la famiglia per
vivere con gusto tutti i giorni dell'anno. Nel 2009 esce con
il libro I Giorni del Vino edito da Einaudi.
PREMI
Nel settembre del 2006 il Presidente della Repubblica e la Regione
Valle d’Aosta gli hanno conferito al Quirinale il premio
Saint Vincent di giornalismo giunto alla 41^ edizione.?In passato
ha vinto, nel 1995, il premio letterario Gino Testa, nel 1996
quello giornalistico del Roero; nel 2000 l'Airone d'Argento,
il premio Pier Cesare Baretti e il premio PiemonteVip; nel 2002
il premio Lanzevino e l’Oscar del Successo della provincia
di Alessandria; nel 2003 l'Arduino d'Oro, il trofeo Nicola Ghiglione
e il premio Giovanni Borello; nel 2004 l’Agrestino d’Oro,
il premio Primi d’Italia di Foligno, la Mela d’Oro
del Comune di Barge e il premio Uomo del Vino dell’anno
della Regione Piemonte. Nel 2005 il Comune di Masio gli ha conferito
la cittadinanza onoraria, mentre a Torino è stato insignito
del Tastevin d’argento. Nel 2006 ha vinto la V edizione
del concorso letterario Cesare Pavese indetto dal Cepam “Il
vino nella letteratura, nell’arte, nella musica e nel
cinema” per la sezione narrativa edita con il libro Il
Tempo del Vino; il Comune di Tradate (Varese) lo ha insignito
del premio Bacco d’Oro, quello di Faule (Cuneo) del Fujot
d’Oro, mentre l’associazione ristoratori di Santa
Margherita Ligure lo ha voluto per la prima edizione del premio
Gambero Rampante Awards. Nel mese di febbraio 2007 ha ricevuto,
in Campidoglio, il Premio Città del Vino, mentre nel
mese di luglio gli sono stati consegnati il Premio "Piazza
dè Chavoli" promosso dall'Associazione Cuochi Pisani
e il Premio Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli.
Nel mese di maggio 2009 è stato insignito ad Alessandria
del premio Gran Gagliaudo d'Oro.
VARIE
Dal 2007 è docente del master di giornalismo dell’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per aspiranti professionisti,
dove si occupa di “giornalismo enogastronomico”.
Sommelier e critico gastronomico, si occupa di educazione alimentare
organizzando serate per l'Italia, con esperti e uomini del mondo
dello spettacolo. Tra le curiosità, è segretario
e ideatore dei "Seminari internazionali sul vino da Messa",
mentre quattordici anni fa ha dato vita all'Associazione Club
di Papillon di cui è Presidente, creando cinquanta gruppi
sparsi in tutta Italia che svolgono attività di approfondimento
del gusto. Alla fine di ogni anno organizza Golosaria e i Salotti
di Papillon, rassegne culturali ed enogastronomiche di alta
qualità del gusto (l'edizione di Golosaria nel Monferrato,
nel 2007, portò 40 mila persone nel Monferrato e fu un
successo senza precedenti ) e il premio Top Hundred dedicato
ai 100 migliori vini d’Italia. Tra le sue battaglie più
note, quella a favore delle denominazioni comunali, per affermare
il valore identitario per una comunità dei prodotti della
terra. E' stato membro del Comitato Scientifico per la candidatura
di Milano all'Expo 2015. Nel maggio 2009 è stato nominato
dal Ministro Brambilla nel Comitato per la valorizzazione del
turismo enogastronomico.