LA NOTIZIA Per accudire al meglio i bambini e
creare nuove opportunità lavorative alle donne nasce la figura
dell'Agritata. Il progetto è partito ufficialmente in Piemonte e
mira a sopperire alle carenze dell’Assistenza infantile statale,
garantendo la personalizzazione del servizio, la flessibilità
dell’orario, la capillarità del servizio sul territorio,
la conciliazione dei tempi della vita famigliare e lavorativa. Si
tratta di un servizio molto diffuso in alcune aree del Nord Italia, in
particolare nel Trentino Alto Adige, e si basa proprio sull'accoglienza
di bambini all’interno della famiglia e della casa nel contesto
dell’azienda agricola. Il progetto sperimentale (che
durerà tre anni) parte con 30 candidate Agritate su tutto il
territorio regionale: saranno tenute a frequentare il corso di
formazione obbligatorio di 400 ore per potere poi rendere operativo il
servizio. Le Agritate accoglieranno bambini dai tre mesi ai tre anni
con un progetto pedagogico specifico che porti alla riscoperta della
natura, della stagionalità e dell’eccellenze
dell'agricoltura.
MERCOLEDì 22 FEBBRAIO Oggi si
ricorda Santa Margherita da Cortona (1247 - 1297). Nella pagina quotidiana
si parla dell'elastico, de Le Ceneri e per "Cucino da solo" di verdure.
LA CUCINA E' STILE DI VITA E
POI? Il
troppo stroppia anche in televisione. Così accade con la cucina,
come sembra suggerire sottilmente Aldo Grasso che sul Corriere della
Sera di oggi commenta il sontuoso menu messo in tavola da
Benedetta Parodi con molte specialità piemontesi: bagna caoda,
caponet e soprattutto agnolotti del plin. "Mentre pensavo ai ravioli -
scrive Grasso - mi è giunta la notizia che sabato scorso a
Belvedere Langhe hanno sotterrato Ilde Schellino della "Trattoria del
peso", uno dei pochi posti dove è ancora possibile incontrare la
vera cucina langarola. Insieme con la madre Piera e con i fratelli
Mauro ed Ezio, Ilde custodiva l'amore per una tradizione che va
perdendosi. E conclude: "Oggi in tv si cucina a tutte le ore, il
cibo non è più una necessità ma uno stile di vita,
ogni tanto però bisogna ricordarsi di chi ha speso una vita
preziosa, lontano dai riflettori".
L'EUROPA VIAGGIA IN TRENO Nel vecchio continente torna
l'epoca d'oro delle ferrovie, sia come mezzo di trasporto low cost sia
soprattutto per godersi il paesaggio e approffittare di un po' di
relax. Oggi Roberto Caramelli su Repubblica passa in rassegna le nuove
offerte che puntano anche sulla gastronomia con la ristorazione firmata
da Vissani per Trenitalia e curata da Eataly su Ntv, mentre Arenaways
sui treni verso Olanda e Germania lancia il vagone per lo shopping con
i prodotti tipici regionali. Intanto domenica 4 marzo arriva anche la
Giornata delle Ferrovie dimenticate con le celebrazioni delle linee
storiche e spettacolari, da quella che attraversa la Val d'Orcia a
quella che collegava Milano e il Monferrato. Sulla scia del legame tra
rotaie e gastronomia a Golosaria arriverà anche il treno del
vino che sabato 10 e domenica 11 marzo condurrà da Torino alla
Fiera dei Vini della Luna di Marzo nell'ambito di Golosaria. (Per info:
www.golosaria.it)
CENE MULTICULTURALI,
TE' E PIANTE MILLENARIE L'integrazione
passa attraverso la tavola di casa. Per questo a Torino è
entrato nel vivo il progetto "Indovina chi viene a cena?" con menu
all'insegna della multiculturalità per cene organizzate nelle case degli
immigrati (Repubbblica Torino, da cui è tratta la foto) @ Spuma di Giada (tè) sui navigli
con Tomoko imparando a conoscere la vera tradizione giapponese. La
signora Tomoko Hoashi racconta su Il Giorno la Cha No Yu (cerimonia del
tè giapponese), che la donna ha appreso con anni di studio e che
oggi propone nella sua scuola sul Naviglio Grande a Milano. @ Al 7°
piano della Rinascente scatta invece il Tea Time, il progetto della Tea
Stylist Francesca Natali, direttore di Food & Beverage, che
da oggi fino ai primi di aprile, da lunedì a venerdì,
dalle 16 alle 18, proporrà con ambientazioni diverse le
tradizioni del tè dei diversi Paesi che ne hanno fatto una
bevanda simbolo. (Il Giorno) @ Kraft prova l'attacco a Ferrero in
Francia con il Philadelphia avec Milka. Si tratta di una crema al
cioccolato a base di formaggio, già lanciata in Italia. (Italia
Oggi) @ Scoperta e resuscitata una pianta con ben 32.000 anni. A
conservarla potrebbe essere stato uno scoiattolo creando la sua tana a
38 metri di profondità in terra artica. Il suo nome di battesimo
è Silene Stenofylla ed è rinata in laboratorio dopo
essere rimasta a temperatura stabile di 7 gradi per millenni. (il
Giornale, da cui è tratta la foto) @ A Madrid boom degli hotel pirata che offrono solo un letto
e uso della cucina, spesso in centro e solitamente vicino alle aree di maggior
interesse culturale. A denunciare la concorrenza sleale è stata
l'Asociaciòn Empresarial Hostelera de Madrid. (La Stampa) @ I
milanesi salvano dal fallimento il Golden Palace di via Arcivescovado a
Torino, nato per le Olimpiadi. I nuovi proprietari dai primi di marzo
saranno infatti Piergiorgio Mangialardi e Aldo Pigni della Mapi Spa.
TRATTORI
ALL'IDROSCALO, BOCUSE D'OR E PALAZZINA DI CACCIA Oggi
un migliaio di trattori transiteranno all'idroscalo provenienti da
tutte le province della Lombardia per protestare contro le nuove tasse
del comparto agricolo. Una delegazione si dirigerà poi a Palazzo
Lombardia. (Libero Milano) @ Il pane di seconda mano è
più buono. Così titola Vita per raccontare l'esempio
virtuoso di una coop sociale di Brescia (Cauto - Cantiere
AUTOlimitazione) che con i cibi "in via di dismissione" (con
prossimità di scadenza) nei supermercati e non solo, aiuta 2.570
famiglie. @ Chiusa la panetteria industriale di via Piemonte a
Fizzonasco dove sono stati trovati 700 chili di prodotti scaduti o
avariati e dove alcuni lavoratori erano clandestini o in nero.
L'attività fra l'altro forniva pane alle mense delle scuole
materne ed elementari di Pieve Emanuele, Rozzano, Lachiarella e Trezzano
sul Naviglio. (Il Giorno) @ Alfio Ghezzi (nella foto in alto insieme a Giancarlo Perbellini), cuoco della Locanda Margon a
Trento, è il vincitore della Selezione Italiana del Bocuse
d’Or. Lo chef trentino ha gareggiato ieri all’Accademia del
Gusto e oggi è stato proclamato portabandiera della cucina
italiana alle Selezioni Europee del prestigioso concorso. @ Da
lunedì 27 febbraio il programma Melaverde, oltre alla solita
presenza della domenica a mezzogiorno, anche tutte le mattine alle 10.50. Dal lunedì al
venerdì, ci sarà una mezzora de ”I racconti di
Melaverde” presentati a turno da Ellen Hidding ed Edoardo
Raspelli. @ La Pasqua con le sue specialità locali e il loro
significato è spiegata da Marco Gatti nell'intervista a Barbara
Garavaglia apparsa sulla rivista Segno nel mondo. @ La Palazzina di
Caccia di Stupinigi potrà proseguire il suo progressivo
restauro senza mai chiudere al pubblico, considerati i numerosi
visitatori che chiedono di partecipare alle visite guidate della
residenza sabauda. Una media di oltre 250 nei giorni feriali, che
raddoppia nei fine settimana. (La Stampa) @ Stasera alle 21 da Eataly
Torino "Arte, vino e solidarietà" con l'asta benefica ideata
dalla Bottega del Vino di Moncucco Torinese, che vede protagonista la
Freisa a favore di Telethon e del Sermig di Ernesto Olivero. Banditore
sarà Pierluigi Berta per magnum con etichette dipinte a
mano da 15 artisti astigiani, torinesi e parigini, abbinate a volumi su
Asti e sul Monferrato.
E'
stato quello della prima crema spalmabile firmata Maglio (via Giuseppe Mazzini, 48 - tel. 0836427444), la nota
azienda di Maglie (Le) che lancia “Amore di Nonna” una
doppia crema a base di nocciole Tonda di Giffoni. La prima è con
ciocclato al latte, la seconda con cioccolato fondente. Le nocciole
sono presenti al 29% e il gusto è vellulato al palato.
“Amori di Nonna” non contiene oli e grassi di origine
vegetale. Assaggiate ieri sera, il risultato è stato esaltante.
IL VINO E'
un brut metodo classico a base di pinot nero coltivato a Castiglione
d'Orcia (Si) nel Podere Forte (Località Petrucci, 13 - tel 05778885100). L'esperimento, presentato lunedì sera da
Pasquale Forte e Donato Lanati ha stupito molto i presenti e a occhi
chiusi uno avrebbe detto che era uno Champagne. L'Asya Extrabrut Rosè Nature ha colore rosa damascato, al naso è potente
l'effluvio speziato con note fruttate di sottofondo. In bocca colpisce
la caratteristica secca, la finezza del perlage che lo rende ricco, ma
soprattutto è invidiabile la persistenza lunga per quello che si
appresta a diventare il miglior brut rosè metodo classico
d'Italia. Ancora in fase di sperimentazione, l'obiettivo è di
arrivare in poco tempo a 10 mila bottiglie. Non siamo in grado di
definire il prezzo.
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